E’ da tempo che non gira un bel MEME, ne sento un po’ la mancanza. Di quelli impegnativi, da espiazione quasi, dove devi scrivere qualche cavolata su di te, o inventarti una storia, o confessare verità innominabili tipo che tu no, proprio non ce la fai, a darti lo smalto con la sinistra.

Ora in giro c’è questo, che è un semplice copiaincolla di un francobollo (quindi più che altro forse è un leccaincolla), ma i pensieri fan sempre piacere e son sempre graditi: ringrazio Maria Cristina e Taglia (che non ha fatto le nominescionz precise, ma l’ha regalato a tutti facendoci la divertentissima figura della Mario De Filippi!) che me l’hanno donato e quindi ficatevi sto francobollo in un occhio. O qualsiasi altra cosa significhi.
E visto che i MEME mi mancano, e che le liste sono la mia passione, me ne invento uno così ora sul momento, su ciò che m’impegna in questo periodo, cosa sto facendo, come passo le giornate:
- faccio la casalinga temporanea, con tutti gli annessi e connessi. Occasionalmente anche la badante, l’infermiera e la dog-sitter;
- dopo aver tanto sbadigliato su “Il giovane Holden”, che non so perché a 17 anni tanto mi piacque ma ora mi ha annoiato quasi come la visione di “Parnassus” al cinema, ieri ho letto in meno di un giorno “Nel nome del padre” di Biondillo e oggi ho iniziato “Risveglio a Parigi” della Oggero;
- sto cercando di capire cosa sarà di me, di noi, di tutti, da gennaio in poi. Inutilmente, perché penso che fino a dicembre non ne saprò nulla;
- sto organizzando l’addio al nubilato di una delle mie migliori amiche, che a dicembre si sposa con grande sorpresa di tutti (mia per prima);
- sto cercando cosa diavolo mettermi al suddetto matrimonio;
- mi sto rifacendo il guardaroba invernale, perché ho deciso che avere almeno 10 minuti di ritardo ogni volta che esco, dati dalle varie prove e sistematiche bocciature dei miei abiti, non va bene;
- sto cercando di capire qual è l’iter esatto per richiedere l’indennità di disoccupazione;
- sto cercando un appartamento al mare per quest’estate ad un prezzo ragionevole per una che ci deve lavorare, non fare vacanza: e 3900 euro da aprile a settembre, a Lido Adriano, a me sembrano un po’ tantini, se non trovo coinquilini;
- in pieno delirio di onnipotenza linguistica, a) sto guardando la prima serie di “Gilmore girls” in lingua originale con i transcripts sotto b) sto leggendo “Il paradiso degli orchi” di Pennac e gli album di Asterix in francese c) sto studiando tedesco privatamente, oltre al corso serale che frequento;
- sto tentando di capire cosa non va nel mio metabolismo, perché a parte quando esco con l’amore mio e magno con un appetito e una voglia che non so se sono solo di cibo, di solito non esagero a tavola, e faccio una vita molto meno sedentaria di una volta, ma i jeans tirano, quando li chiudo;
- sto continuando a dirmi che non ha senso iscrivermi in palestra, quando posso benissimo fare una passeggiata, una corsa, una biciclettata, un po’ di addominali a casa… ma poi il tempo per tutto questo ce l’ho solo la sera o la mattina molto presto, e ad uscir nella brughiera di mattina dove non si vede a un passo ti aiuterà anche a ritrovar te stesso, ma pure a ritrovarti dentro un fosso. Quindi, sto iniziando ad informarmi sui corsi e vedrò cosa fare;
- sto agitandomi nell’incertezza, perché le opzioni per il futuro sono talmente tante che quando cerco di enumerarle mi perdo a metà, perché non so quale sia la più probabile, e in fondo sono un po’ eccitata all’idea del cambiamento, dei nuovi stimoli, delle maggiori responsabilità, ma anche spaventata da questo tuffo nell’ignoto, in cui non so dove e con chi sarò, non so niente e più il tempo passa più mi agito, mi agito, mi agito;
- sto cercando di tranquillizzarmi sul futuro a breve ma soprattutto a lungo termine, e spesso mi viene sorprendentemente naturale e facile, ma a volte, ragazzi faccio una fatica della madonna;
- ma adesso, proprio in questo preciso istante, alle 14.57 di martedì 3 novembre 2009, sto per andare a stirare. Non sto nella pelle dalla cuntentezz!