Oh, ecco vedi. Tutto ha un senso. Il leggero malessere che mi accompagnava da un mese si è trasformato ora in una vera e propria influenza, con tanto di febbre e catarro ben distribuito tra petto e non so quali vie respiratorie. Il risultato è che tossisco a vuoto (la mattina appena alzata sembro un alano che latra, e non sto scherzando), ho costante mal di testa (e mia madre già si preoccupa per la meningite… Miiii sti allarmismi da Studio Aperto!!), un po’ di male al petto, una specie di blando raffreddore e i soliti dolorini ossei da febbre. In pratica, sembra un’influenza che non ha voglia di scoppiare con potenza. Boh, faccia lei.
Uno degli svantaggi della situazione, sorvolando su quanto si sta male quando non riesci a stare in piedi senza capogiri eccetera, è che questo weekend ero in ferie per il ristorante chiuso, ma non ho messo il muso fuori di casa, grrrr…
Un vantaggio è la tv. Si può dire che i miei giorni di malattia siano gli unici in cui passo davvero tanto tempo davanti alla tv. Per forza, non c’hai un cassius da fare sennò. Così, capita che ieri abbia fatto un’overdose di filmsmsms: ho visto prima “Crimini e misfatti” di Allen, poi “Intervista col vampiro”, poi ho beccato per caso su La7 “Fracchia contro Dracula” iniziato da appena 10 minuti, e infine tutti e due i “Toy Story” in onda ieri sera su Raidue. Olè!
Oggi invece c’ho dato dentro con Lost. Ho recuperato tutte le puntate e domani sera arrivo giusta giusta a guardarmi quelle nuove su Raidue, ri-olè! (Uh, a proposito: qualcuno sa che diavolo sia lo speciale di stasera di Lost, in onda su Raidue alle 22.35? Sul sito della Rai dice: Manuale di sopravvivenza 1° visione. Che roba è? Boh, guarderò pure quello, tanto ormai…)
Ah, già. Stamattina ho pure visto una bella puntatona doppia di Art Attack. Cccccolla vvvvinilica. Quant’è carino. M’è sempre piaciuto davvero. La parte migliore è ovviamente quella in cui Neililgrandeartista (o forse è Neil Ilgrandeartista? Boh, vabe’) fa la sua opera d’arte (pardon, attacco d’arte) con tutto ciò che si ritrova casualmente sottomano. La cosa bella di questa parte non è solo, o non tanto, il fatto che lui realizzi dei bei disegnucci da guardare dall’alto. No, l’aspetto migliore sono le sue facce da culo. Ogni volta che viene inquadrato frontalmente, lui guarda in camera e fa un’espressione da idiota. E stamattina ho finalmente capito perché. “Perché E’ idiota”, dite? No, io penso che lo faccia per rendere più sopportabili quei minuti in cui lo vedi smanazzare con della roba in mano senza capire cosa sta facendo, in cui rischi altrimenti di addormentarti. Le sue espressioni da cretino ti fanno fare una risatina adrenalinica che ti tiene sveglio. Giuro.
Poi, gli spot. Ho visto la nuova pubblicità del Cillit Bang (Pautasio mi ha battuto): a quanto pare, partendo dalla sperimentatrice romanaccia del prodigioso sgrassatore, passando per la nuova bulgneisa, mirano a farlo provare a tutte le casalinghe d’Italia, dai dialetti vari ed eventuali. Non vedo l’ora di vedere cos’hanno in serbo per noi.
Infine, un trailer mi ha lasciata a bocca aperta. Per qualche secondo, muta a bocca aperta. Poi, la mia laringe si è prodotta in un suono tipo: “Yyyyyyaaaahhh!!!! Nnnnnuuuoooooo!!!!”. Insomma, la faccio poco lunga. Il film in uscita fra due settimane (se non ho capito male) è Alvin Superstar, ispirato al mitico cartone animato dei tre scoiattolini (i Chipmunks) canterini. Oddio, muoio. Mi vengono le palpitazioni al solo pensiero. Non so se il film sarà all’altezza delle aspettative (le mie sono alte, visti l’adorazione per il cartone e il protagonista di tutto rispetto, Jason Lee): vedremo. Io non me lo perdo!
Tag: Alvin Superstar, Art Attack, Cartoni animati, Cillit Bang, Film, Influenza, Jason Lee, Lost, Spot, TV
6 Gennaio, 2008 alle 18:56
Allora: innanzitutto mi daresti un giudizio su Crimini e misfatti? L’ultimo di Woody Allen che ho visto è stato Match point, ma non mi è piaciuto. Io adoro Provaci ancora Sam o Il dittatore dello stato libero di Bananas… E’ quello il mio Woody Allen! Crimini e misfatti vale la pena?
Il grande artista Neil mi sembra tanto Mc Gyver (quanti bei ricordi!!!): trova ovunque tutto quello di cui ha bisogno!!! Ogni tanto guardo anch’io Art attack, con profonda invidia: tracciate una linea. Ok. Guardo e il mio lavoro è già immensamente più brutto di quello in tv! Allora niente!
Io invece sul satellite ho rivisto tra ieri e oggi un paio di puntate dell’Ottavo nano… Neri Marcorè(bravissimo), e i fratelli Guzzanti (Corrado è un genio!)… Non esistono più programmi così, altro che Zelig…
Dai, massimo un paio di giorni e sarai come nuova!!!
6 Gennaio, 2008 alle 19:40
Hai deciso di battere il record per il maggior numero di giorni con l’influenza? Vai, che ci sei quasi!
Ah che bello Art Attack. Ccciao ssono Gggiovanni Muccciacccia! Ogni tanto vorrei provare anch’io a fare gli attacchi d’arte, ma poi mi accorgo che mi manca la ccccolla vvvinilica. Neil è un grande e mi piace molto quando fa i disegni col sale sul pavimento nero. Se lo facessi io, rovescerei subito tutto il barattolo. XD
6 Gennaio, 2008 alle 20:12
@venividiwc: “Match point”, quando uscì, venne paragonato proprio a “Crimini e misfatti”, ed ora che l’ho visto me ne sono in effetti resa conto. La storia è simile, e il genere è molto più sul drammatico che sulla commedia. Detto questo, a me “Match point” piace, e ieri ho come avuto l’impressione che Allen, insoddisfatto di “Crimini e misfatti”, l’abbia perfezionato con “Match point”, con attori più affascinanti, un’ambientazione diversa e uno stile più raffinato. “Crimini e misfatti” mi ha dato come l’impressione quindi di essere un embrione di “Match point”. Se ho capito i tuoi gusti, te lo sconsiglio!
I miei attacchi d’arte sono più che altro attacchi alla decenza, quindi neanche mi ci metto ad imitare Muciaccia!
@Sara: Vero! Anch’io preferisco quando Neil usa il sale! Pensa che oggi nel secondo suo attacco d’arte (come ho detto, era una puntata doppia) ha usato lenticchie rosse e sale su sfondo nero per fare una tigre! Beeeelloooo!!!
6 Gennaio, 2008 alle 20:51
Io per ora sono riuscita a scongiurare la febbre, ho già dato mesi fa facendomela tutta in ufficio, maledetta me.
Oggi pomeriggio, nel delirio di dolori vari, ho visto 3 ore di un film tv su Hercules; all’inizio mi aspettavo una gran cavolata e in effetti così è stato. Però il cast non era poi così malaccio, prometteva bene…. Timothy Dalton nel ruolo di Anfitrione, Sean Astin (il mitico Sam de “Il signore degli anelli” e Mikey ne “I goonies”) in quello di Iolao e Lelee Sobieski (che a me piacque moltissimo ne “La figlia di un soldato non piange mai”) come ninfa. Va beh, pessimi effetti speciali, presumo parecchie incongruenze sia storiche che letterarie e recitazione ai limiti del ridicolo; però l’alternativa era un film su un cane che gioca a calcio o Buona domenica con un gruppo di deficienti carampane che inneggiavano a Bettarini nudo. Potevo spegnere, è vero.. Ma la solitudine gioca brutti scherzi!
Bellissimo Art attack, vorrei tornare bimba solo per poter provare tutto quello che fanno; beh, non è detto che non possa provarci adesso
A breve scriverò qualche consiglio cinematografico, ocio al blog!
Guarisci presto!
6 Gennaio, 2008 alle 21:35
@acrimonia: non è che i film drammatici non siano di mio gradimento, ma per me il miglior Woody Allen è quello dei film che ti dicevo prima… E’ lì che dà il meglio di sè… Oggi ho visto la pubblicità del suo nuovo film… Un thriller… Non so… Se qualcuno va a vederlo mi faccia sapere…
6 Gennaio, 2008 alle 22:06
Sìsì ma sono d’accordo eh! Probabilmente io andrò a vederlo il suo nuovo… Ti faccio sapere!