Non conoscevo Woody Allen scrittore. Incuriosita e anche sedotta dalla copertina, ho comprato questo suo “Pura anarchia”, raccolta di 18 racconti strampalati i cui protagonisti si ritrovano in mezzo ad improbabili avventure.
La vita è pura anarchia, e può succedere veramente di tutto. Così, questi individui caratterizzati dalle solite piccole manie e nevrosi alleniane, vedranno le loro vite normali, quando non mediocri o addirittura fallimentari, scombussolate da incontri fortuiti, circostanze casuali, e si ritroveranno coinvolte in avventure spesso assurde e nonsense.
Il segno distintivo di Allen è evidente, dalla comicità un po’ surreale al retrogusto amaro che ti lascia ogni racconto, in cui alla fine il protagonista ritorna alla medesima situazione iniziale, se non peggiore, e alla sua banalissima vita.
Vi propongo qualche assaggio delle parti che più mi hanno suscitato ilarità, nella loro comicità assurda, surreale, insensata.
“A Mrs Washburn piaceva che venissero cambiate le lampadine ogni martedì e venerdì, sia che ce ne fosse bisogno o meno” spiegò. “Andava pazza per le lampadine fresche. Il bucato lo facevamo una volta l’anno.”
Nell’istante stesso in cui entrò nella camera dei signori, la governante capì che mancava qualcosa. Poi lo vide… Non riusciva a credere ai propri occhi! Qualcuno si era avvicinato al materasso e aveva ritagliato l’etichetta che diceva: “E’ illegale rimuovere questa etichetta. Ciò è consentito solo al proprietario.” La Tobias rabbrividì. Aveva le gambe molli e un senso di nausea. [...] Poi le si gelò il sangue, allorché vide un’enorme ombra che incombeva minacciosa sul muro. Il cuore le batteva a mille, era sul punto di urlare, ma si accorse che quell’ombra era la sua e, presa la decisione di mettersi a dieta, chiamò la polizia.
(da “Al di sopra della legge, al di sotto del materasso”)
Stavo cercando di riportare Inchcape alla ragione quando mi venne in mente B.J. Sygmnd, il medium. Sygmnd era un povero cristo austriaco che aveva perso tutte le vocali del cognome in un incidente in barca.
(da “Legge Pinchuck”)
Tag: Comicità, Libri, Pura Anarchia, Racconti, Woody Allen

28 Gennaio, 2008 alle 8:58 pm
Meraviglioso Allen…
16 Luglio, 2008 alle 11:01 am
Maddai anche io ho preso di recente quel libro! Si vabbè l’anno scorso, dai…

Comunque guarda… io da ragazzo avevo in casa (suppongo acquistati dai miei genitori) tutti e tre i libri di Allen. Citarsi Addosso, Effetti Collaterali e Saperla Lunga.
Libri che, manco a dirlo, ho debitamente sottratto, portandomeli dietro quando sono andato via di casa, heh heh…
Regentemente (god bless Amazon e le carte di credito ^__^) me li sono ricomprati tutti in lingua originale!!
16 Luglio, 2008 alle 11:03 am
Io ho letto solo questo, gli altri suoi non li conosco… Ma m’è piaciuto molto per quella follia, quel surrealismo, per come ti racconta con naturalezza eventi ed aspetti assurdi. E tu te la ridi!