My funny Valentine
E così pure San Valentain è passé. Ho fatto il post sul Natale, sul Capodanno, sull’Epifania, ho parlato di dolci di Carnevale, ho parlato della Santa Patrona… posso esimermi dal parlare della festa dell’ammmmmore? Certochennò.
Diciamolo subito, a me sta festa ha sempre dato un pochetto sui nervi. Questo love is in the air globale e forzato mi fa alzare gli occhi al cielo e procedere oltre. Ovvio, qualcuno dice “Parli così perché sei single ed invidiosa degli innamorati”: ceeeeerto. Solo che pure quand’ero immorosata e innamorata persa non l’ho mai festeggiato: lì cos’ero, invidiosa dei singles? Chiaro. Quando hai qualcosa da dire contro qualcuno o qualcosa, è sempre perché sei invidioso.
Ma io non ho mai festeggiato San Valentino per lo stesso motivo per cui non vado al cimitero il 2 di novembre. E’ una questione di principio. Non sopporto che mi si dica quando ricordarmi di una certa cosa. Non sopporto che il 2 novembre tu vada al cimitero e sia circondato da bancarelle floreali, gente col vestito buono che s’incontra e chiacchiera, e magari spettegola se uno va a visitare i suoi morti in tuta perché oh, è festa, cavolo! Fin da piccola l’ho vista come una cosa irrispettosa e irritante: cos’è, il mercato? E appena ho potuto sottrarmi da questa cosa, ho smesso di andarci in date comandate. Non ho nessun bisogno dell’approvazione dei miei compaesani quando vado a visitare mio nonno, non la voglio un’ola perché sono una nipote affezionata. Allo stesso modo, non mi serve una data di febbraio per far sentire a qualcuno che lo amo.
Per questo, San Valentino a casa mia si festeggia in modo del tutto personale. Con piccoli gesti d’amore che un po’ sabotano tutto il business imperante e un po’ lo prendono pure in giro.
- Mio padre ha regalato a mia madre un melo [dalla regia mi suggeriscono: non sarà un messaggio subliminale? Me-la dai? (Mamma, papà, perdonatemi, non lo dico più!)], e a me un bacino.
- Mia madre ha regalato a noi due le tagliatelle ai porcini. (Sbavo)
- Io ho regalato a loro un budino al cioccolato con uno spruzzo di panna montata sopra (ri-sbavo), due bacetti e un sorriso.
E poi ditemi che sono acida!
Vi lascio con una vignetta dei miei amati Peanuts. Avete presente che Charlie Brown sospira per l’irraggiungibile ragazzina dei capelli rossi? Ovviamente a San Valentino spera di ricevere gli auguri e un bacio da lei. Beh, in un certo senso, qui è stato accontentato!
(Ah, by the way: qualcuno sa che fine ha fatto Taglia? Non commenta più da un po’ e il suo blog risulta deleted!)
Tag: 2 novembre, Budino, Charlie Brown, Cimitero, Innamorati, Melo, Peanuts, Porcini, San Valentino, Single, Tagliatelle

15 Febbraio, 2008 alle 10:39 am
per taglia,ho chiesto lumi a chissene,che ha modo di contattarlo….
per san valentino,beh,ilnostro regalo è stato la lavatrice nuova!!Romantico,no?
In realtà il meglio regalo ce lo ha fatto mia figlia(7 anni) che è tornata a casa con un dolcissimo disegno della “mamma e papà innamorati”,ci saremmo messi a piangere dalla tenerezza…(lei,gattamorta fin dalla nascita,ha ricevuto 1 bacio perugina da tal nicolas e 1 lindor-cuore da tal fabio…uff…a 7 anni!!!)
15 Febbraio, 2008 alle 10:39 am
(me lo stavo chiedendo anch’io)
comunque, ti voto in toto! Non festeggio mai San Valentino neanche quando posso perchè accoppiata, è una cosa che non capisco. A mio parere vale molto di più un regalo ed una sorpresa fatti in un momento qualunque che in una festa comandata da non si sa chi. Quest’anno, complici i mille impegni, mi era quasi scivolato via senza che me ne accorgessi (niente pubblicità, niente accenni di amici o simili, quando entro in mensa e che ti trovo? Il menù ad hoc! Piatti tipo “spaghetti allo scoglio degli innmorati” e “carote e patate all’amore”, palloncini rosa a forma di cuore ovunque… che tristezza!
15 Febbraio, 2008 alle 11:35 am
la vignetta è splendida. E anche a me non piace San Valentino..
15 Febbraio, 2008 alle 1:04 pm
@Micia: Tenera lei!! Mo cara… Ed è già rubacuori così piccola! Ha un futuro da diva!

Poi arriverò anche a commentare eh… In sti giorni “lurko” molto…
@Fede: Infatti, anch’io sono per il regalo, la sorpresa, il gesto in un momento qualunque… Non ha molto più significato? Lo faccio perché lo VOGLIO, non perché devo! Il menu da San Valentino in mensa però è di una tristezza unicaaa!!
@Mavi: Ho visto sul tuo blog!
15 Febbraio, 2008 alle 2:36 pm
Non ho scritto sul Natale, nè sul Capodanno, nè sul Carnevale… Quindi nemmeno sulla presunta festa degli innamorati… Odio ogni festa comandata, ogni occasione in cui è il calendario che decide che devi credere di essere felice. Non sopporto nemmeno il mio compleanno… “Caro, cosa vuoi per san Valentino?”
“Se davvero mi ami e tieni alla mia felicità, il divorzio!!!”
15 Febbraio, 2008 alle 3:50 pm
Ma infatti San Valentino si dovrebbe festeggiare proprio come fai tu! Io ieri sera ho festeggiato col mio amore di pc, tornato alla ribalta dopo dieci giorni. Mi è mancato un sacchissimo!
Senti, ma un budino con spruzzo di panna montata anche alla tua dolcissima sorella gemella di pirleria separata dalla nascita?! Tanta fame io!
15 Febbraio, 2008 alle 4:26 pm
Uff, niente ragazza, niente San Valentino… Ma finchè le ragazze sbavano dietro a Zac Efron & Co, che speranze si puo’ avere… Comunque Acry, ho bisogno della tua testimonianza sul post di San Valentino nel mio blog!
15 Febbraio, 2008 alle 7:00 pm
@Luca: Io non festeggio più il compleanno da tempo immemore…
Però i regali mi fan piacere eh! 

@Sara: Wow, San Valentino col picì! Tesoro mio, il budino è già bello che andato… Te ne faccio un altro!
@Matteo: Ma lassa stà, se devi passare San Valentain con una che sbava per Zac, meglio soli e scompagnati! (Mi sento tanto mamma o posta del cuore) Uh, si richiede la mia consulenza? Appena posso vengo! Chebbello, sono una VIP! ^__^
16 Febbraio, 2008 alle 2:55 am
STrepitosa. Ho fatto bene ad evitare di scriverlo io, un post sul S.Valentino…hai sintetizzato bene tu, tutto quanto.
Tornerò a trovarti.
Ciao
16 Febbraio, 2008 alle 6:22 pm
Grazie molte, simo, e benvenut(o?)!
17 Febbraio, 2008 alle 12:07 pm
BenvenutO. Ancora complimenti per il blog.
Simone
17 Febbraio, 2008 alle 2:22 pm
Graziegraziegrazie!