Ieri andavo tranquilla e beata in auto, quando alla radio sento parlare di questa sternomanzia. Vuoi capire com’è una donna? Guardale le tette! Questo è il messaggio che questa “scienza” dei miei stivali predica. Inventata sicuramente da un uomo che così si sentiva in diritto di esaminare e magari pure palpare le tette a ogni donna che incontrava.
Dunque, ne parlano un po’ sommariamente quindi io che faccio quando torno a casa? Ovviamente gugoleggio la magggica “sternomanzia”, e il primo risultato che trovo è una fonte dell’autorevole corrispettivo web di Studio Aperto, il TgCom. Un articolo fra l’altro vecchio di due anni fa, anche se io prima d’ora non avevo mai sentito parlare di sta roba. Comunque. Copioincollo:
In quanto al seno la sternomanzia identifica 5 gruppi diversi corrispondenti a 5 tipologie di donne:
1. Ci sono quelle dal temperamento algido e dal cervello molto acuto. Il loro seno è generalmente all’insù. Si tratta di donne disciplinate e destinate a conquistare le alte sfere nel mondo dell’imprenditoria. Mogli fedeli e, allo stesso tempo, insaziabili sotto il punto di vista sessuale. A loro si rimprovera un solo difetto: sono pigre e non prendono mai l’iniziativa.
2. Molto comuni le donne ostinate e indipendenti dal seno a pera. Vere e proprie cacciatrici capaci di tenere costantemente sotto il loro controllo gli uomini che possono però contare su un’intensa attività sessuale.
3. Il caratteristico seno a triangolo è invece caratteristico delle donne sensuali ed emancipate. Per loro, nel sesso, niente è proibito. Secondo la sternomanzia possono avere più partner in un sol giorno. Queste donne preferiscono un lavoro che le porti ad occupare una posizione che doni loro il centro dell’attenzione.
4. Avranno un po’ di problemi invece gli uomini che se la dovranno vedere con donne dal seno a mela, che la sternomanzia classifica come frigide, ma molto intelligenti, spesso più dell’uomo con cui scelgono di vivere. Farle eccitare però costerà fatica anche se poi, se si riesce a capire come raggiungere l’obiettivo, si apriranno le porte della passione travolgente. Pur di render felice il proprio partner, infatti, sono disposte a provare qualsiasi nuova esperienza. Generalmente si sposano giovanissime, diventano delle ottime casalinghe e non tradiscono mai il proprio compagno.
5. Tempi duri anche per gli uomini che hanno a che fare con donne dal seno a melanzana, abituate a controllare il proprio partner, fino a renderlo un vero e proprio schiavo d’amore. Tuttavia stare con loro è molto piacevole in qualsiasi situazione.
Dopo tutta questa bella sequela ortofrutticola, c’è un discorso a parte pure per i capezzoli. Ma chi è sto razza di maniaco che s’è inventato sta cosa? E’ un genio! Comunque, con me non c’ha preso. Non completamente, almeno. Diffidate della sternomanzia!
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20 Marzo, 2008 alle 5:15 pm
E chi non ce le ha abbastanza grosse da capire di che forma sono?
20 Marzo, 2008 alle 5:42 pm
Spiegatemi come son fatte le tette a triangolo, ce ne sono alcune equilatere, isoscele, rette? Esistono anche le tette a compasso? Comunque il tizio non ha preso in considerazione una tipologia di tette ovvero quelle a tabularasa, che se sono circondate da un folto e villoso petto devono mettere la pulce nell’orecchio!
20 Marzo, 2008 alle 5:43 pm
…ho scritto petto anzichè pelo… ahhh, a sèm a pòst!
20 Marzo, 2008 alle 6:26 pm
O è un maniaco o è un imbecille.
Mi chiedo anche io come siano le tette a triangolo (sai com’è, deformazione professionale) e dovrebbero corredare il tutto con fotografie perchè ho qualche difficoltà a riconoscere il mio tipo. A parte il fatto che con gli anni un seno se non è finto si modifica….che idiozia! già diffido dell’astrologia..
21 Marzo, 2008 alle 12:10 am
@Sara:
Povera!
@Maurizio: Come sono le tette a triangolo lo vorrei sapere pure io, uhm… Ma infatti, le tette a tavola da surf?!
@Euclide: Vero, già l’astrologia è un nonsense, figuriamoci sta roba… E anch’io d’altronde nel classificare le mie son rimasta indecisa un attimo fra due tipi di tetta, poi ho chiesto consiglio a mia madre e ho letto il responso!
21 Marzo, 2008 alle 10:00 am
Ma che tette ha visto questo? O_o
21 Marzo, 2008 alle 10:33 am
Ma Ferrara in quale di queste categorie rientra?
21 Marzo, 2008 alle 1:36 pm
@Nemuriko: Mah, anche a me ste classificazioni in frutta, verdura e triangoli lasciano un po’ perplessa…
@Zia: Ecco quelle di Ferrara secondo me sono a triangolo!!
21 Marzo, 2008 alle 4:37 pm
E se si aprisse un’altra categoria di tette denominata “belle” così nn ci sono più problemi a riconoscere?
21 Marzo, 2008 alle 5:00 pm
Io congloberei le tette in un’unica categoria chiamata DUE.
C’è gente che proprio non c’ha un cazzo da fare nella vita…
22 Marzo, 2008 alle 1:18 pm
Bhè, come str…..a mi sembra da premio Nobel.
22 Marzo, 2008 alle 3:46 pm
ahah ma che scemenza! scemomanzia la chiamerei io! Buona Pasqua Monia
23 Marzo, 2008 alle 10:35 am
@Meriinga: Proprio vero!
Auguri anche a te, Mavi! E a tuttitutti!
23 Marzo, 2008 alle 7:26 pm
Ma solo io le classifico per dimensioni e non con metafore fruttifere (in senso letterale, ovviamente)?
Cioe’, come stratoceppa si distingue tutto ’sto ambaradam?
25 Marzo, 2008 alle 3:29 pm
Uh, è un discorso piuttosto senile. Da una rapida occhiata sembra di capire che i vari “modelli” di “tettoportatili” hanno in comune che 1) “ci danno parecchio”, 2) ma anche “sono fedeli”. Beh io preferisco il tipo 1, col tipo 2 non si batte chiodo (deduco). Poi, visto che si gioca con le parole (da voi, ma non solo)sarei nteressato alla categoria “tettoportatTili”. In sintesi concordo; discorso sufficientemente demenziale, che a me ricorda una storiella altrettanto demenziale, molto in voga a scuola ai miei (andatissimi) tempi; “hai dei seni piccoli ma sodi e ben proporzionati, con dei capezzoli sensuali”. Ce la raccontavamo tra maschietti ma senza (io) mai capire a che pro….
Ps. il discorso ricorda la macedonia. Poi, scorrendo i commenti trovo stimolante il discorso sulle tette di Ferrara. Dovò rifletterci sopra parecchio, ma le classificherò e bloggherò, promesso…
By sciacallo
25 Marzo, 2008 alle 3:31 pm
Dopo la fallocrazia ci starebbe la tettocrazia, riflettete, prego…
25 Marzo, 2008 alle 3:53 pm
Ah, cè anche la stercomanzia?
25 Marzo, 2008 alle 10:08 pm
Ci sono; Ferrara ha le tette da baglia asciutta prenatale logorroicopapale.
By sciacallo
25 Marzo, 2008 alle 10:26 pm
@Ani: Ah non lo so, io ho fatto parecchio fatica ad identificare la mia forma mammellare, e solo con l’aiuto di mia madre ce l’ho fatta!
@Sciacallo/Scartoffie: Sto post t’ha proprio colpito eh?
26 Marzo, 2008 alle 10:19 pm
Beh, freudicamente parlando con licenza, è inevitabile
ed intrinseco il mio interesse tettistico. Si desidera quello che non si ha e io sono proprio piatto. Comunque
ha dell’incredibile che salti fuori una classificazione mammellare degli esseri umani. A proboscide; la sternomanzia riguarda solo le donne, vero?
Ai post l’ardua sentenza…
18 Aprile, 2008 alle 4:34 pm
boh, qui non ci fila, eh? Dopo il testa a testa delle elezioni, che non c’è stato, neppure il tetta a tetta…..
Almeno da qui lasciate che mi comnpiaccia per i risultati (annunciatissimi) del Tettoso Ferrara.
22 Aprile, 2008 alle 7:09 am
Zìzì, la sternomanzia riguarda solo le donne, altrimenti mica avrebbe senso come scusa per gli uomini per guardare le tette delle donne, scusa eh!
Eheh il Tettoso Ferrara al mio seggio ha ottenuto UN voto! Io voglio andarlo a scovare quello che l’ha votato!
17 Maggio, 2008 alle 6:15 pm
io nn so ke tette ho….xò sn grosse (porto la 5) a me sembroto afflosciate, ma tutti dicono ke cel’ho tonde e ben sostenute…i capezzoli nn troppo grandi! ditemi il mio carattere xfavore…ma sopratutto ke tette ho? possono fare eccitare un ragazzo o no??????? risp…a presto
18 Maggio, 2008 alle 9:00 pm
@Federica: Il tuo carattere mi sembra insicuro e bisognoso di certezze, così, a naso.
Quanto alla domanda “che tette hai”, ritengo difficile darti una risposta senza averle viste. Prima che tu proceda all’invio di foto esplicativa, ti dico subito che sto bene anche senza. Mi verrebbe da dire che se non lo sai tu, cocca mia…
Infine, c’è un modo molto semplice per capire se le tue tette possono fare eccitare un ragazzo: fargliele vedere.
Spero di esserti stata utile, cara.
(Mi sento una badante)