Si può fare (di più)

Eccoci. Gli elecscion deis sono passati. Dei risultati non parlo neanche, preferisco proprio di no.

Parlo piuttosto di quest’illuminante esperienza dei seggi. Sì, un paio d’anni fa, nella mia disperazione da disoccupata m’iscrissi alle liste per gli scrutatori, così, pensando “quel che non ammazza ingrassa”, o più alla romagnola “bota sò“, prendiamo su tutto. Devo dire che dopo aver accettato l’incarico la mia convinzione è andata scemando ogni giorno di più, arrivando ventimila leghe sotto i mari sabato pomeriggio. Non avevo pensato, nella mia beata ingenuità, che si sarebbe trattato di 22 ore complessive (di cui, la domenica, 14 consecutive) seduta su una sedia, dentro una stanza non riscaldata, con la porta aperta (perché con la rampa per portatori di handicap non si chiude), levatacce la mattina presto, e soprattutto neanche 450 elettori (non sto a spiegare perché così pochi su circa 2000 abitanti, sarebbe troppo complicato e non ci credereste) di cui la metà over 70. Largo ai giovani!

Beh, mi sono ricreduta, ve! Prima cosa, avevo dei colleghi scrutatori che definire simpatici è riduttivo. Per dirla come va detta, mi sono spataccata dalle risate per tutto il tempo. Il freddo l’ho effettivamente sentito (oggi sto starnutendo un po’ troppo), ma le sgranchitine di ossa non sono mancate, così come non sapevo dell’ora di pausa-pranzo (pensavo mezz’oretta al massimo io). Non immaginate poi quant’è divertente scoprire età ma soprattutto nomi veri della gente! Lo giuro, un terzo degli abitanti del mio paese è conosciuta con un nome che non è il suo di battesimo, e un altro terzo ha un nome talmente strano che nessuno se lo dimentica e glielo cambia! Esempi? Un signor Osvaldo che tutti chiamano Danilo. Ci ha raccontato perché: i suoi genitori volevano il nome Danilo, ma sulla strada verso l’anagrafe suo nonno si dimenticò il nome, e lo registrò col primo che gli venne in mente, Osvaldo. Un signor Paligio che in realtà si chiama Elidio. Un’amica di famiglia che ho sempre chiamato Angela e invece si chiama Angiolina. Una mia vicina che ho sempre chiamato Maria e invece si chiama Aurora. Un’altra che ho sempre conosciuto come Maria (evidentemente è il nome che appioppano ad una con un nome un po’ strano) e invece si chiama Venera. Esempi del secondo caso: Afron, Efrem, Efisetto, Davida, Mentana, Navis. Inoltre, va detto che vivo nel cuore della Romagna rossa, che nonostante molti delusi bastian contrari, più della metà degli elettori hanno votato PD o comunque a sinistra, e che il clima elettorale da noi è molto particolare. Gli anziani vengono ai seggi col vestito della festa, mangiano i cappelletti la domenica a pranzo, e vi giuro che è commovente vedere in che condizioni certe persone quasi centenarie (l’elettrice più anziana aveva 100 anni giusti ma non si sentiva bene in questi giorni quindi non è venuta, il votante più anziano ne ha 97) si trascinano ai seggi pur di votare, perché non ci rinuncerebbero mai, perché per loro è importante combattere per le idee in cui hanno sempre creduto o, di contro, per esprimere la loro delusione, il loro dissenso, dando un voto che magari trent’anni fa hanno giurato che non avrebbero mai dato, o annullando la scheda con frasi di disgusto. E’ una specie di oasi felice in mezzo a uno sconfinato deserto, qui. Un paese in cui l’affluenza ha superato il 90%, e i risultati hanno visto una vittoria schiacciante del PD. Ma alle 18.15 di ieri sera, finito lo spoglio, smontato il seggio, salutati i colleghi scrutatori con la promessa di risentirci presto per parlare di tutto tranne che di politica (si sono tutti convinti che “la creatura“, come mi hanno chiamato dal primo giorno perché ero la più giovane, sia una gran birichina e ne combini di tutti i colori al camping, e sono tutti curiosi di scoprire gli altarini. Han fatto tutto loro, eh), sapevo già che l’entusiasmo andava frenato, che questo paese non rappresenta in nulla l’Italia cui appartiene, e ciò mi è stato confermato accendendo la tv a cena. Poi ci credo che mi stendo sul divano guardando “Sciarada” con mia madre che mi massaggia i piedi invece di ascoltare i tre canali su sei che facevano gli speciali sulle elezioni. Non ne volevo sapere, volevo conservare almeno per una sera la sensazione di appartenenza e di condivisione con il mio paesino, che non sento praticamente mai.

Devo rivedermi l’ultima mezz’oretta di film, l’ho… come dire… persa ieri sera! Dura alzarsi alle 6! E’ stata carina la scena di domenica sera, quando io sono tornata alle 22.30, mi sono fatta la doccia e messa il pigiama. Ero ancora in bagno quando mio padre è entrato (era in cucina a guardare la tv) vestito “da domenica” e si è messo la tuta.

-”La tuta? Ma sono le undici, non è ora di andare a letto, papà?”

-”Oh ma io mica ho sonno!”

Dopo sette anni, sono andata a letto prima dei miei genitori come ai tempi della scuola… Che robe!

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9 Risposte a “Si può fare (di più)”

  1. Sara Dice:

    Strano che abbiamo fatto la stessa cosa! XD
    Comunque sì è divertente tutto sommato, nonostante le due notti di mezzo io le passi male, con la paura di non svegliarmi in tempo. :)
    Però quando ci sono i tempi morti, ti devi inventare per forza qualcosa..e lì ci si diverte.

  2. theweird Dice:

    non ho fatto la scrutatrice, me ne è mancato il coraggio (mi sveglio già tutti i santi giorni alle 6..e non mi ci abituerò mai! :-( ) però immagino che sia divertente scoprire le “vere identità” di certe persone :-D
    per quanto riguarda i risultati, bè, l’immagine di homer sul mio blog dice tutto! ;)

  3. micia Dice:

    io invece,dopo 4 tornate consecutive,non ci andrò più.Non per i colleghi scrutatori,sono sempre gli stessi e simpaticissimi,o per i votanti(ne conosco i 2/3,visto che sono nella scuola del mio quartiere,che fu la mia ed ora è quella dei miei figli)ma per la presidente…una becera vecchiaccia di 68 anni,ex prof zitellacida in pensione,ignorante,maleducata boriosa,che ci ha fatto passare a tutti la voglia…voglio dire,son 4 volte che lavoro con te,sai benissimo che sono l’unica con 2 figli e un marito a cui pensare,e non mi vuoi mandare a casa neanche un ora ?!? e poi,parlare no perchè poi gli elettori,leggere no perchè bisogna ascoltare(ma chi?),uscire nel corridoio no perchè gli altri seggi(che naturalmente erano pieni di gente che leggeva,parlava e girellava,visto le ore morte lunedì saran venute 80 persone in 8 ore,alla domenica sera eravamo già al75% di votanti!)
    Sul finale,quasi litigava con l’addetto venuto a prendere le buste,che non sopiù quante volte aveva detto di non chiuderle(e che noi cercavamo di mascondere ,ma quella c’è arrivata comunque…)
    Infine,per 145 euro,considerato che ci ha fatto perdere 5 ore per fare uno spoglio e son tornata a casa alle 20,beh,se mi richiamano,no grazie!

    per inciso,se il mio quartiere fosse Stato,Uoltér sarebbe al governo da solo,o al massimo con l’alleato che ho votato io…

  4. chissenefrega Dice:

    @micia: sempre che ti lamenti, cribbio!!!!

    anche mia sorella ha fatto la scrutatrice (io non mi sono mai iscritto alle liste, non so, la cosa non è che mi abbia mai ispirato più di tanto) e anche dov’era lei ha vinto veltroni… quindi ricapitolando Acrimonia, Micia, mia sorella: tre circoscrizioni (si chiamano così?? boh) e tre vittorie del PD… ma com’è che invece tutti parlano della vittoria “skiacciante” di Silviuzzo nostro?

  5. daemonia Dice:

    quando silviuzzo vince c’è poco da fare… -.-”

  6. Alessia Tendallegra Dice:

    Oltre al fatto che tutti parlano male di Berlusconi, nessuno lo può vedere e poi invece ottiene sempre ottimi risultati…..Italiani, popolo di bugiardi…..

  7. theweird Dice:

    acrimonia, il “meme” ha colpito anche te…sei stata nominata ;)

  8. 3gattieuna Dice:

    @csnf…mi sarei lamentata meno se il mio sforzo fosse servito…e invece…losapevolosapevolosapevo io che avrei dovuto votare il maniaco telefonico che ansimava”ora voootaaamiii”!! :D

    @Alessia…è che io e la Monia viviamo nella regione più rossa d’Italia!!(e per questo motivo Calderoli dubita che si possa collocare nel Nord-Est…)
    Comunque più che stravincere silviuzzo ,hanno straperso arcobaleni, comunisti critici(Aldo Grasso,via!! XD) e falciemartelli vari ! oO

  9. acrimonia Dice:

    @Sara: E ti pareva mai che le due gemelle si separassero in questo? ;)
    @TheWeird: Effettivamente, dopo aver visto la schiacciante vittoria del PD al mio seggio, è stata brusca la caduta di ritorno alla realtà…
    @Micia: Ammazza che simpatia sta presidentA! La mia invece è simpatica, fra l’altro è neomamma di un bimbo stupendo che ogni tanto veniva a trovarci al seggio col papino o la nonna… Che spettacolo di un bambino!!!
    @Chissene: Boh, questi sono i grandi misteri delle elezioni… Anche allo scorso suo mandato, ricordo che nei mesi successivi alle elezioni io non ho parlato con uno che fosse uno che l’avesse votato! Allora, o io frequento solo ambienti “sinistri”, o sti votanti se vergognano!
    @Alessia: Ecco appunto. Incoerenti, bugiardi e vili!
    @ThwWeird: Uhhh, che bello!!! :D Appena posso eseguo!
    @Micia:Al mio seggio hanno ottenuto qualche decina di voti quei partitini lì, ma poca roba…

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