Scene di vita familiare. Acquisti
Di seguito una conversazione-tipo fra me e mia madre. Risposta più che esauriente alla domanda: “Perché mia madre mi compra raramente qualcosa in mia assenza?”.
“Pronto?”
“Monia, qui al mercato ci son delle magliette… Tanto cariiiiine, te ne prendo una?”
“Uhm. Come sono?”
“A righe, con le maniche a palloncino. Son tanto belle!”
“Righe di che colore?”
“Ci sono di tre tipi: rosse e bianche, blu e bianche o viola e bianche.”
“Ma righe orizzontali o verticali? No perché se sono verticali sembra un grembiulino della scuola” (memore di quando da piccola dovevo portare quell’odiato grembiulino a righine azzurre e bianche. Ma si usa ancora a scuola?)
“No, no, orizzontali dai!”
“Maniche a palloncino eh?”
“Sì, un pochino arricciate…”
“Ma lo scollo com’è?”
“Tondo, ma basso.”
“Capito. Va bene, prendila. Rossa e bianca dai. O se non c’è, blu e bianca.”
“Ok! Ciao!”
“Ciao”
…
“Pronto!”
“Mammaaa!!”
“Eeeehh!!”
“Ma le righe sono sottili o grosse? Perché se son grosse poi sembro un gondoliere!”
“Mannò, sono sottili!”
“Ah bon, ok. Puoi prenderla!”
13 Maggio, 2008 alle 2:15 pm
cel’ho pure io!!:D(gli ambulanti son sempre gli stessi…)bianco-viola.
Mia mamma sono 10 anni che non mi compra più nulla,neanche una molletta per i capelli.Meglio così.;-)Sono io che compro per lei,è sempre in dubbio (tra le 2 peggiori schifezze di qualsiasi negozio-,-)e forse è pure daltonica,nell’armadio ha almeno 2 giacche delo stesso colore della tua divisa….
13 Maggio, 2008 alle 3:02 pm
Io, tempo fa odiavo andare a comprarmi scarpe, vestiti ecc. Ora mi limito a detestarlo.
Mia madre lo sapeva e si azzardava a rifilarmi solo qualche canadese (tuta da ginnastica, purtroppo non pizza) formato-famiglia, cosacce che mi duravano 2-3 anni. Chi mi ha conosciuto in illo tempore starà ancora ridendo.
Vabbè, se ti capita passa a visitare il mio blog; mi farebbe piacere perchè apprezzo la tua scrittura.
P.s: ma quanti blog hai?
13 Maggio, 2008 alle 4:40 pm
Povera mamma!! come sei difficile!!! io sono una che al mercato compra a man bassa, me ne sarei fatta prendere una per ogni colore…
13 Maggio, 2008 alle 5:58 pm
13 Maggio, 2008 alle 8:06 pm
@Micia: Bbbbbello, abbiamo la stessa magliettaaa!!
Anch’io faccio la consulente d’abbigliamento per mia madre, che ha la cattiva idea di scambiare la mia schizzinosità per buon gusto. Discutibile. Certo è che due giacche del colore della mia divisa non le ha!
Grazie per il complimento, ma di blog ne ho uno ehhh!! Già sto poco dietro a uno, figuriamoci se ne avessi di più! Perché chiedevi? Mi clonano? 

@Riccardo: Ah ma per gli uomini è normale. E fino a qualche anno fa ero così anche io. Poi mi sono un po’ femminilizzata, diciamo. Anche se i miei giretti di siopping durano sempre molto poco: poche incertezze, adocchio, compro e vado. E ciao!
@Euclide: Ho avuto la tentazione, sai? Ma già sapevo che non me l’avrebbe concesso. Dopo tutto, era pur sempre il suo, di portafoglio, che si apriva!
@Sara: Ecco infatti. Io è appunto per evitare il 100% cagate che le faccio sti interrogatori quando ci prova!
15 Maggio, 2008 alle 9:12 am
No, non ti clonano. Ti spiego: ho commesso un errore: infatti ho pensato che “monia” fosse una variazione di “acrimonia” e di “(dae)monia”; altri blog, in effetti però differenti dal tuo.
Colpa dell’età o di eccessivi consumi alcolici che ora (a livello cerebrale) cominciano a presentare il conto?
Sempre valido, comunque, l’invito a visitare mon blog. Buondì ed anche brioss.