Scene di vita familiare. Acquisti

Di seguito una conversazione-tipo fra me e mia madre. Risposta più che esauriente alla domanda: “Perché mia madre mi compra raramente qualcosa in mia assenza?”.

“Pronto?”

“Monia, qui al mercato ci son delle magliette… Tanto cariiiiine, te ne prendo una?”

“Uhm. Come sono?”

“A righe, con le maniche a palloncino. Son tanto belle!”

“Righe di che colore?”

“Ci sono di tre tipi: rosse e bianche, blu e bianche o viola e bianche.”

“Ma righe orizzontali o verticali? No perché se sono verticali sembra un grembiulino della scuola” (memore di quando da piccola dovevo portare quell’odiato grembiulino a righine azzurre e bianche. Ma si usa ancora a scuola?)

“No, no, orizzontali dai!”

“Maniche a palloncino eh?”

“Sì, un pochino arricciate…”

“Ma lo scollo com’è?”

“Tondo, ma basso.”

“Capito. Va bene, prendila. Rossa e bianca dai. O se non c’è, blu e bianca.”

“Ok! Ciao!”

“Ciao”

“Pronto!”

“Mammaaa!!”

“Eeeehh!!”

“Ma le righe sono sottili o grosse? Perché se son grosse poi sembro un gondoliere!”

“Mannò, sono sottili!”

“Ah bon, ok. Puoi prenderla!”

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6 Risposte a “Scene di vita familiare. Acquisti”

  1. micia Dice:

    cel’ho pure io!!:D(gli ambulanti son sempre gli stessi…)bianco-viola.
    Mia mamma sono 10 anni che non mi compra più nulla,neanche una molletta per i capelli.Meglio così.;-)Sono io che compro per lei,è sempre in dubbio (tra le 2 peggiori schifezze di qualsiasi negozio-,-)e forse è pure daltonica,nell’armadio ha almeno 2 giacche delo stesso colore della tua divisa….

  2. riccardo Dice:

    Io, tempo fa odiavo andare a comprarmi scarpe, vestiti ecc. Ora mi limito a detestarlo.
    Mia madre lo sapeva e si azzardava a rifilarmi solo qualche canadese (tuta da ginnastica, purtroppo non pizza) formato-famiglia, cosacce che mi duravano 2-3 anni. Chi mi ha conosciuto in illo tempore starà ancora ridendo.
    Vabbè, se ti capita passa a visitare il mio blog; mi farebbe piacere perchè apprezzo la tua scrittura.
    P.s: ma quanti blog hai?

  3. euclide Dice:

    Povera mamma!! come sei difficile!!! io sono una che al mercato compra a man bassa, me ne sarei fatta prendere una per ogni colore… :-)

  4. Sara Dice:

    :lol: no no io oramai l’ho abolita la mamma che acquista per me, perchè al 100% sono cagate :?

  5. acrimonia Dice:

    @Micia: Bbbbbello, abbiamo la stessa magliettaaa!! :mrgreen: Anch’io faccio la consulente d’abbigliamento per mia madre, che ha la cattiva idea di scambiare la mia schizzinosità per buon gusto. Discutibile. Certo è che due giacche del colore della mia divisa non le ha!
    @Riccardo: Ah ma per gli uomini è normale. E fino a qualche anno fa ero così anche io. Poi mi sono un po’ femminilizzata, diciamo. Anche se i miei giretti di siopping durano sempre molto poco: poche incertezze, adocchio, compro e vado. E ciao! :D Grazie per il complimento, ma di blog ne ho uno ehhh!! Già sto poco dietro a uno, figuriamoci se ne avessi di più! Perché chiedevi? Mi clonano? :P
    @Euclide: Ho avuto la tentazione, sai? Ma già sapevo che non me l’avrebbe concesso. Dopo tutto, era pur sempre il suo, di portafoglio, che si apriva! :D
    @Sara: Ecco infatti. Io è appunto per evitare il 100% cagate che le faccio sti interrogatori quando ci prova!

  6. riccardo Dice:

    No, non ti clonano. Ti spiego: ho commesso un errore: infatti ho pensato che “monia” fosse una variazione di “acrimonia” e di “(dae)monia”; altri blog, in effetti però differenti dal tuo.
    Colpa dell’età o di eccessivi consumi alcolici che ora (a livello cerebrale) cominciano a presentare il conto?
    Sempre valido, comunque, l’invito a visitare mon blog. Buondì ed anche brioss.

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