…cercheranno:
zia che belle tette hai: grazie tesoro, dopo questa diventi il mio nipote preferito. Nonché unico;
mangiata di tette: non esagerare sennò poi devi prendere la Citrosodina;
pussa via: ma pussa via tu! E’ casa mia questa!
vorrei sapere chi sei: Monia, piacere.
dimmi dove ti fa male e ti dirò chi sei: soffro ergo sum?
fra elastici e forcine: un oceano di capelli.
che belle tette che hai: è per allattarti meglio, Cappuccetto Rosso;
piove imbottiglio? Mah fai come vuoi, io però non bevo… (Un nonno della tribù Malaussène lo faceva però, potrebbe quasi essere una citazione colta questa!)
voglio muri: vuoi dei muri o vuoi murì? Mica ho capì!
dimmi che tette hai: due.
cosa mettere nella porta del wc: pensavo ad un’utile maniglia.
che tette, ma che tette, ke tette! : hoccapitooo!!
ma io cosa devo fare? E io che ne so?
le tette di ottava taglia, le tette di quinta taglia: c’ha ripensato;
monia tutti i film: gli unici in cui compaio sono i saggi di danza e le recite scolastiche. C’è da ridere.
no,non mi interessa grazie. Ah va bene, ciao.
Ma il vincitore assoluto, colui che mi ha fatto ribaltare dalle risate, il genio delle keywords, il lapsus freudiano vivente, è:
SE IO MUOIO DA PARMIGIANO
Un’ola prego! E cantate con me:
E se io muoiooo da parMigianoooo
Oh bella Miao, bella Miao, bella Miao Miao Miao
E se io muoioooo da parMigianooo
Tu mi devi distribuiiiirr
Distribuireee sulla pastaaa
Oh bella Miao, bella Miao, bella Miao Miao Miao
Distribuireee sulla pastaaa
Pasta con il pomodor!
Tag: Bella ciao, Keywords, Parmigiano, Partigiano
27 Maggio, 2008 alle 17:42
Cose inquietanti lessi (bau bau) poco capii (quel poco è spassoso). Che ti devo dire; porgi l’altra tetta, ok?
Poi da parmigiano quale sono potrei risentirmi prima di risentirti. Sovviemmi alfin che pure io ho scritto una poesiuola che parla di ragù, chissà, magari te la mando, magari la pubblico. magari ciao
27 Maggio, 2008 alle 17:48
Non vorrei dire ma non mi stupirei se il “Se io muoio da parmigiano” fosse un coro da stadio dei Bagoloni (Parmigiani, dispregiativo ndr) che stanno al di la’ dell’Enza piuttosto che un lapsus freudiano.
A parte questo… beh, c’e’ da dire che se non altro le tue tette piacciono.
27 Maggio, 2008 alle 17:56
Almeno colmi quelli che io non ho! Quando ci fanno il travaso? Una misurina mi basta. Eddaiiii!!
27 Maggio, 2008 alle 18:43
Monia, sto letteralmente rotolando all’immaginarmi il coro dei parMigiani.
28 Maggio, 2008 alle 07:11
@Ani: Ahhh non c’ero mica arrivata al coro da stadio, ma può essere eh?
M’è uscito spontaneo!
@Meriinga:
28 Maggio, 2008 alle 09:45
Con tutto ’sto fiorir di tette pare di essere al Moulin Rouge, o in uno dei miei sogni
specie lì dove c’è scritto “[guarda] le tette di ottava Taglia, [laggiù] le tette di quinta Taglia” che pare un’esortazione fatta a me, proprio come nei miei sogni, e naufragar m’è dolce in questo mare… ed una volta in un’interrogazione dissi (ma solo perché il prof di letteratura era uno simpatico): certo, dolce, se con mar intendiamo ragazza e naufragar farci l’amore… i miei commenti su Leopardi non sono mai stati capiti…
28 Maggio, 2008 alle 10:06
Su “Bella Miao” ho rischiato di capottare dalla sedia…
28 Maggio, 2008 alle 10:20
@Taglia: Ommadonna, maniaco tettomane!!
@Warp9:
29 Maggio, 2008 alle 10:13
ah ah ah
mitico, il parmigiano comunista!
è un po’ che non controllo le mie chiavi di ricerca…temo!
29 Maggio, 2008 alle 12:48
questa è da esportare subito al tardini…XD
30 Maggio, 2008 alle 13:17
Già il fatto che si chiamino “chiavi” di ricerca…
4 Giugno, 2008 alle 13:57
Mi sono alzato pure io per la òla…ridendo ovviamente!