“Cosa devo fare con il cud” e “per quanti anni bisogna conservare i cud” mi hanno chiesto i soliti malcapitati arrivati nel mio blog per isbaglio.
Senti, non me ne parla’ che siamo a fine giugno e ancora devo decifrare la mia busta paga di maggio, figuriamoci se so anche solo cos’è un CUD! Ho convocato un brainstorming fra me e i miei genitori giusto ieri sera: tutti e tre attorno al tavolo della cucina a studiare sto foglio, fare conti, mani nei capelli e smorfie perplesso-contrariate.
Finché mio padre se ne salta su e dice: “Mah, mai capita una mia busta paga in 40 anni di lavoro!”, e mia madre: “Gnanch’io!”.
E alora ditemelo prima che la prossima volta vado direttamente dal mio cane e forse me la spiega meglio!
Tag: Busta paga, CUD, Imperscrutabilità, Incomprensioni, Lavoro, Stipendio
21 Giugno, 2008 alle 19:37
come ti capisco!!!
anch’io faccio queste sedute poco-chiarificatrici con mia mamma per decifrare la mia busta paga…(ma perchè diamine devono scrivere tutto per sigle incomprensibili?!?)..ci ho messo due giorni per capire quanti giorni di ferie posso prendermi..! e non è che sono poi così sicura, eh..
21 Giugno, 2008 alle 21:53
Ecco io le ferie le ho capite subito, ma poco mi cambia visto che, essendo un lavoro estivo il mio, d’estate si lavora e niente ferie!
No io sono ancora ferma al calcolo delle ore di lavoro ordinario, festivo, e domenicale con maggiorazione. Non ci cavo i piedi proprio.
21 Giugno, 2008 alle 23:14
Parlando di buste paga… Sposando un commercialista non avresti nessuno di questi problemi, invece di lavorare dovresti già essere a casa a fare la pacchia (o sano shopping), quindi titolo azzeccato
10+
22 Giugno, 2008 alle 17:34
figurati che io non ne ho ancora vista una!
22 Giugno, 2008 alle 19:12
@Matteo: Neanche se sposassi il figlio di Berlusconi passerei le mie giornate a fare la pacchia o la casalinga. Altro che disperata, diventerei depressa, isterica e con istinti suicidi. Nonono!
@Mavi: Arriverà anche per te il momento, non ci capirai una mazza e dirai “Ah ecco che voleva dire Monia!”
23 Giugno, 2008 alle 08:40
E’ tanto grave il fatto che io delle mie abbia solo ed esclusivamente guardato al netto quanto prendevo e tutto il resto lo saltavo di botto? Non è proprio così, ma quasi.
@Gossipsta: perdonami, il massimo della realizzazione per una donna è sposare uno con i soldi per fare shopping? Magari andava bene per la trama di “come sposare un milionario” con Lauren Bacall, Marilyn Monroe e Betty Grable… che cast! (ed anche lì lo stereotipo viene sfatato dall’ammore, ma questa è un’altra storia). Non tirarla mai fuori questa storia con una ragazza, è pericolosa anche come battuta, se si incazzano un tantino di ragione ce l’hanno
23 Giugno, 2008 alle 09:27
@Taglia: Insomma, facevi “ciapa ciapa e porta a cà!”
Bravo, diglielo a Matteo che il mito della mantenuta è da sfatare… L’ho provata, io, l’inattività: mi ha fatto solo dei danni.
23 Giugno, 2008 alle 15:20
@Taglia si….è grave.
ANZI, GRAVISSIMO.
Se avete dubbi sulla busta paga ve la fate spiegare dall’incaricato del settore amministrativo dell’azienda, oppure direttamente dal consulente del lavoro che la elabora e la emette.
E’ un diritto di ogni lavoratore.
E gli impiegati ci stanno apposta.
23 Giugno, 2008 alle 15:21
Lo sò…sembro antipatica oggi, ma non sono io, è il caldo….:o((((
23 Giugno, 2008 alle 16:06
La mia busta paga è chiara abbastanza, poi per foruna mamma lavorava in un ufficio dove facevano paghe e contabilità.
Io VOGLIO/DEVO sposare un fisioterapista; fa lo stesso??
23 Giugno, 2008 alle 19:02
Uh, l’Alessia s’è infervorata sulle buste paga…

Io ho già stressato la ragazza dell’amministrazione più e più volte, mi sa che domani si becca la più più più volta!
Fede, io ne conosco uno ma è già sposato… Appena me ne capita uno magari figo ti faccio un fischio eh!
25 Giugno, 2008 alle 16:41
Qualche anno fa mi sono messa di buzzo buono a studiare la mia busta paga anche perché non mi fidavo e volevo vedere se c’erano errori..dopo un pò ci sono riuscita ed ero proprio brava ma poi in questi anni sono cambiati di nuovo i coefficienti irpef, inpdap, irap ecc e ora solo al punto di prima.
Però un commercialista, magari carino, farebbe comodo anche a me per il 730 o il CUD. Qualcuno ne conosce uno?
26 Giugno, 2008 alle 14:16
@ Acry&Taglia, chiedo venia!! Non pensavo fosse così provocatorio come argomento…
26 Giugno, 2008 alle 22:36
@Euclide: Seeee, e se lo conoscessi te lo direi!?
@Matteo: Ah e invece devi starci attento forte, che dopo secoli di rivendicazioni e riconoscimenti dell’emancipazione, se mi riduci la donna a mero animale casalingo shopaholic ti becchi un linciaggio da almeno 50 anni di lotte femministe!!