La diffidente
-”Posso visitare il campeggio?”
-”Ma certo! Mi lascia un documento, per favore?”
-”Sì, ecco.”
-”… E un numero di telefono?”
-”Sì, 02XXXXX”
-”Mi lascerebbe anche un numero di cellulare?”
-(faccia sospettosa) “Per farci cosa?”
-” [Andarlo a scrivere sulla porta di un cesso di un autogrill, corredato da prestazioni da favola a prezzi modici, è ovvio!] Per poterla rintracciare più facilmente…”
-(tono polemico)”Non si preoccupi che mi rintraccia facilmente a casa, ci sono sempre!”
-”Adesso per esempio non c’è. Non so, metta che le capiti di andarsene lasciando qui la carta d’identità…”
-”Ma non se ne parla che vi lascio il cellulare, non capisco cosa ve ne dobbiate fare! [aridaje] Vi basta quello di casa!”
-”Come preferisce. Arrivederci, buona giornata!” [Va mo là, strega. Spero che tu dimentichi qui il documento, e che io non riesca ad avvertirti finché non sarai tornata a casa, possibilmente a 500 km da qui.]
L’economo
Un signore che ha un contratto stagionale con la roulotte in campeggio viene a pagarmi la visita di suo genero.
-”Sono 8 euro.”
-”Facciamo 5, cifra tonda.”
-”[10 è ancora più tonda, con quel bello zero] Eh, no… Sono 8.”
-”Apperò… Caruccio eh?”
-”…”
-”Senta, ma mi potrà fare lo sconto no? Siamo solo noi due qua.”
-”A dire il vero c’è anche il computer, che ha registrato l’entrata di suo genero e sa che sono 8 euro. E se io faccio lo sconto a lei, poi lo sconto lo fanno anche a me. Nello stipendio, però.”
-”Bel modo che avete di trattare la gente, un pensionato che viene qui da anni, sta qua tutta la stagione…”
-”[Proprio per questo! Mi dai 3000 euro all'anno, poi mi fai la cresta su 3?] Signore, capirà che non dipende da me… Posso anche essere qui sola con lei, ma non posso modificare l’importo di una ricevuta fiscale senza che mi venga chiesto il perché.”
-”Non mi faccia la ricevuta!”
-”Risulterà un soggiorno non pagato.”
-”Uff vabe’, toh sti 8 euro!” Mi lancia i soldi, ritira la ricevuta, e se ne va incazzato, non senza apostrofarmi con un:
-”Ma la prossima volta ricordati di me.”
Non si preoccupi, certe facce fatico a dimenticarle.
Il promiscuo
-”Una struttura di questo tipo è certamente confortevole, consideri che ha due camere da letto, due bagni…”
-”Ma se io voglio…”
-”…Sì?”
-”… Posso usufruire comunque dei bagni comuni del campeggio?”
-”Ehm… sssssì…”
-”Ah bene, perfetto. Fantastico.”
Ah, contento te…
Tag: Avarizia, Bagni comuni, Campeggio, Cellulare, Diffidenza, Risparmio, Sconto, Tipi strani
28 Giugno, 2008 alle 10:19 am
Spero almeno che ti paghino bene
Però all’economo quella dei dieci euro potevi dirgliela, magari corredata da un bel sorriso. Il finale mucciniano “ricordati di me” resta stampato lì piuttosto ambiguo. Mah. Comunque non si tratta così un pensionato cliente da anni e anni
In fatto di ambiguità anche il promiscuo non scherza: ma cosa avrà voluto dire?
28 Giugno, 2008 alle 10:25 am
Sai mai che a quest’ultimo per asciugare per terra gli viene il colpo della strega!
28 Giugno, 2008 alle 10:58 pm
@Taglia: Per pagarmi bene, mi pagano bene, molto più di quanto mi sarei aspettata (e di quanto mi avevano inizialmente detto). Non escludo che, a metà-fine stagione, prenderò su un po’ più di faccia tosta con sti tizi, e la battuta dei dieci euro mi possa uscire…
Ah io il promiscuo non l’ho capito: che sia come dice Sara, che gli scoccia di asciugare per terra nel SUO bagno? Oppure gli piace lo spirito di condivisione del fare la doccia nello stesso posto in cui l’hanno fatta altri 50? Mboh, fatto sta che era proprio contento di poterli usare anche lui, quei bagni…
30 Giugno, 2008 alle 4:44 pm
Il mondo è bello perchè e vario.
E avariato.
E avaro.
Il promiscuo secondo me per asciugarsi si shackera come fanno gli animali, quindi hai voglia dopo a ripulire il TUO bagno… o forse è la moglie/compagna che gentilmente lo invita a usare i bagni pubblici?
30 Giugno, 2008 alle 11:11 pm
2 Luglio, 2008 alle 11:34 am
E’ un mondo difficile.
Ci vuole una pazienza….ma una pazienza…..
2 Luglio, 2008 alle 7:04 pm
Mo proprio…