Come passare da pantofolaia convinta a viveuse (sì, mi suona male ma esiste anche al femminile. Giustamente, direi). Fra un cavolo e un altro son fuori tutte le sere.
- Venerdì alla sfilata-selezione dei pagnocconi patatoni figaccioni. Quanta grazia ragazzi, quanta grazia. Il mio capo m’ha eletta fotografa ufficiale del campeggio, così le mie foto finiranno sul sito, e con sta scusa c’ho dato di zoom che poi il direttore s’è messo a dirmi “Oh Monia, guarda che lo zoom prima o poi finisce eh!”. Ma non ero mica contenta così: a me la bellezza immobile e statica non piace, e via di video! (Il capo: “Cosa me ne faccio dei video per il sito?” – “Ma infatti quelli mica son per te, son robbba mia aò!”) [Ve ne volevo postare uno simpatico con tanto di commentini, ma sono in un formato che a WordPress non piace. Sospiro]
- Sabato sera esco dall’ufficio alle 21.45 (avevo finito alle 21, tre quarti d’ora solo per far quadrare la cassa. Poi ditemi voi se non è un incubo) e per la seconda sera di fila mi tolgo la maglietta-divisa per mettermi la maglietta-borghese in macchina, nel buio del parcheggio. Prima o poi me lo ritrovo il maniaco di turno, vedrai che poi non mi scoccerà più tornare dentro all’ufficio per cambiarmi! La serata prosegue con concerto in paese e chiacchiere fino all’una con amici cari, gli amici di sempre, quelli con cui stai sempre bene anche solo a sederti su un muretto e impataccarti il culo di resina, e che quando gli racconti della serata precedente dicono “Aiuuuuto!! Troviamo un uomo a sta ragazza!!”.
- Ieri sera lasciamo perdere, finisco alle 21.30 dal lavoro (la cassa era tornata subito, mi sono trattenuta a leggere le schede di customer satisfaction dei clienti), m’immetto sulla strada per tornare a casa e trac! Coda. Paziento impaziente per una mezz’oretta, ma la mia pazienza (quante zeta in questa frase, e pensare che io non le so dire e i miei colleghi francesi se la ridono come matti) e il traffico non vanno proprio d’accordo, e quando sento la muffa che inizia a formarmisi sulla pelle, prendo la decisione: inversione di marcia e vado per la strada più lunga (deserta), riuscendo a tornare alle 23 passate. Cribbio, due ore per fare 35 km. Maledetto rientro della domenica sera. Ma va bene così eh? Prossima domenica so già cosa devo fare.
- Stasera avrei dovuto andare al cinema all’aperto, una deliziosa consuetudine estiva, solo che piove e se anche smettesse fa frescolo: io di stare su una seggiola a prendere umidità e freddo eviterei. Invece del cinema all’aperto, faccio il cinema in casa: dvd e divano, alè.
- Domani sera, come avevo già detto, provo ad andare al concerto dei Notwist a Ferrara: tutto dipende da quanto tempo ci metto a far quadrare la cassa. Oltretutto ci vado da sola, quindi non ho neppure vincoli di orario.
- Mercoledì sera cena dello staff del campeggio. Così, al mio capo gli girava, e son 5 giorni che a me e alla mia collegamica ce la mena con sta cena. Oh, abbiamo capito! …Quello che non avevamo capito è che insisteva su di noi perché non ricordava a chi l’aveva già detto, e infatti eravamo le uniche due a saperlo. Ah, siamo a posto.
- Giovedì sera lasagnata generale a casa di una collega. Perché dove c’è la lasagna, c’è casa.
Tag: Amici, Cena, Cinema all'aperto, Code da rientro, Concerto, Ferrara sotto le stelle, Lasagne, Notwist, Selezione Il più bello d'Italia, Serate, Sfilata, Traffico, Uscire
22 Luglio, 2008 alle 12:21 pm
Mi intriga la lasagnata, paese che vai usanze che trovi.
Al cinema all’aperto ci sono stato una sola volta, a metà non ne potevamo più a causa del freddo e della noia del film (che difatti non ricordo), ci siamo alzati e mentre ce ne andavamo: “seduti, sul più bello, non vediamo!” “cari amici se fate anche tutto sto bordello non solo non vedete ma neanche sentite, vi pare che vi convenga?” (però avevano ragione, maleducato).
Secondo me il capo vi rompe con la cena perché spera che alla fine il conto lo paghiate voi
Ah, le chiachiere nelle notti estive, i più bei momenti della mia vita, quanti ricordi. Poi è arrivata la smania di “bene è quasi mezzanotte, tutti in discoteca a Jesolo”
22 Luglio, 2008 alle 1:11 pm
anch’io sono in metamorfosi…merito della mia mamma, che ha deciso finalmente di fare la vera nonna, e di ritorno dall’ ennesimo viaggio( stavolta Turchia, a ottobre marocco, beata lei…) mi ha rapito figli e animale domestico per lasciarmi un “po’ di libertà”…e così, domenica Giapponese con cugino, stasera aperitivo(spritz?!?)con amici e sorella, sabato incontro all-ladies per saldi e shopping, nel mezzo sagre montane e centri commerciali deserti ad orari inconcepibili in inverno..insomma, le mie vere ferie, dopo 10 anni io e mio marito siamo di nuovo fidanzatini…e lui abbronzato è bellissimo…;))
23 Luglio, 2008 alle 11:11 am
@Taglia: Non ho mai partecipato ad una lasagnata io, è la prima! Vuoi venire anche tu? Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più! Sì ma aggiungi anche una porzione di lasagne, che io la mia mica la divido!

No, non penso che il capo si aspetti che gli paghiamo noi la cena, anche perché per quanto mi riguarda starebbe fresco (con un bel gelato, che è l’unica cosa che gli potrei offrire!), ma ho poi scoperto che sta cena non è per un suo giramento così, ma perché segue una riunione. Miiii qua ci riuniamo ogni 2 settimane, ma che è?!
Sì, le chiacchiere notturne estive con gli amici sono un ricordo bello di tanti anni, perché si facevano a 16 anni come si fanno ora a 26, e per fortuna l’epilogo nostro è diverso dal tuo: il nostro è “Bene, è quasi l’una, andiamo a nanna?”
@Micia: Goditele tutte ste ferie regalate! E goditi il marito
23 Luglio, 2008 alle 11:40 am
ferie solo dal ruolo di mamma…in realtà LORO sono al mare e NOI siamo in ufficio….fino alle 18..dopo scatta lo spritz(e lo sprint)…peccato che la mattina alzarsi sia duuuuuurissssima…:D
23 Luglio, 2008 alle 6:21 pm
@Acrimonia: certo, vengo anch’io alla lasagnata: io in mezzo a dei perfetti sconosciuti (tranne te) e non solo, persino imbucato e non invitato, per un timido (anche se non timido a livello patologico) questo è un incubo che si avvera… e poi cosa succede a metà serata mi ritrovo pure nudo?
[Chiaro che l'invito non fosse reale, però ho voluto ugualmente immaginare la scena
ho i brividi]
24 Luglio, 2008 alle 12:13 am
mai dire di no alla lasagna…..;))
24 Luglio, 2008 alle 12:00 pm
@Micia: E infatti, io beata mi alzo alle 8.30
(Ti autorizzo a fanculizzarmi)
Nudo? Orpo, se c’è sto rischio allora non ci vado neanch’io eh
@Taglia:
26 Luglio, 2008 alle 2:21 pm
Ma porca paletta! Con ’sta adsl sfasciata mi sono persa la lasagnata!! Aaaarrghhh!! Faceva pure rima, vedi un po’.
27 Luglio, 2008 alle 11:47 am
Taci che la sto ancora smaltendo, augh!