Rilassarsi o confessarsi?

By acrimonia

Venerdì scorso son stata dalla parrucchiera.

Io credo che sia fantastico andarci nel weekend: ci si rende veramente conto dello spirito tutto stereotipato con cui le donne si siedono su quella poltrona come se andassero in confessionale. La clientela è fissa, costituita per lo più da quelle donne che hanno l’appuntamento, ogni venerdì o sabato, per la messa in piega che assicura la chioma impeccabile nel weekend. E che approfitta di quell’oretta per le confessioni e i pettegolezzi più disparati.

Poi non mi stupisco di trovare prevalentemente giornali scandalistici o gossipari da leggere, là dentro. Ma io mi adeguo all’ambiente, c’ho lo spirito d’adattamento, e invece di tirar fuori dalla borsa il libro che mi porto sempre dietro, sfoglio i giornaletti e apprendo così finalmente da Novella Tremila chi sono i beati sconosciuti che partecipano quest’anno a La Talpa: avevo già dato uno sguardo alla sempre esilarante Chissenecronaca, ma sentivo che mi era necessaria qualche informazione in più. Che ho dimenticato dieci minuti dopo, ma non importa.

E mentre ero lì ad ascoltare, volente o nolente, i pettegolezzi e le confessioni delle sciure, mi sono resa conto di quanto io sia al di fuori di questa concezione spettegolara del salone. Andare dal parrucchiere e dall’estetista, per me sono rituali sacri, momenti in cui qualcun altro fa per me ciò che io non ho voglia di fare: colorarmi i capelli, lavarmeli facendomi quel mmmm…mmmmmassaggio mmmmgoduriosissimo, pulirmi il viso, massaggiarmelo, farmi le maschere riequilibranti e diosolosacosaltro. Ecco, in momenti simili, a me nessuno mi deve parlare. Il telefono è senza suoneria, cacciato in fondo alla borsa, chiudo gli occhi e la mia mente vaga in luoghi sconosciuti e lontani e sicuramente non raggiungibili se non da piccole innocue frasi come “E’ troppo calda l’acqua?” o “Attenzione che ora la maschera forse ti pizzica un po’”.

E’ già tanto se non russo. E, non scherzo, una volta dall’estetista è capitato.

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17 Risposte a “Rilassarsi o confessarsi?”

  1. chissenefrega Dice:

    il “mmmmmassaggio” è davvero “mmmmgoduriosissimo”
    io mi trattengo a fatica dall’ansimare di piacere, pensa te… :shock: :D

  2. micia Dice:

    rilassarsi !!!!(anche perchè sul gossip, malgrado i corsi intensivi di chissene, non sono proprio ferrata…v-v)

  3. Mr.Tambourine Dice:

    Oddio pure io mi devo tagliare i capelli, ma ho una paura fottuta!

  4. acrimonia Dice:

    @Mr. Tambourine: Di che, delle pettegole?

  5. ciccio Dice:

    dal parrucchiere per masculi, invece, parlano solo i vecchietti, e fanno quasi tenerezza. però ci sono novella 2000 ed eva tremila.

  6. acrimonia Dice:

    Ahem ops, ho fatto un mischione!
    Vabe’, visto che ultimamente siamo in tema di prole… la mia “Novella Tremila” è figlia di Novella 2000 ed Eva Tremila ecco! Le hanno dato il nome di una madre e il cognome dell’altra, sono una coppia lesbica moderna! :mrgreen:

  7. Godot Dice:

    Anch’io devo andare dal parrucchiere… il solito, quello che anche se ho quasi 30 anni continua a darmi un pizzico sulla guancia e a urlare ai phonisti: “Guardateeeeee chi c’èèèèè!!! Comeee vaaa piiiccoooliiiinaaa!”
    Ma non ci vado… e non per il pizzico! Ma perchè quando ero in vacanza mi sono andata a tagliare i capelli altrove… e lui per vendetta potrebbe raparmi a zero! :(

  8. ciccio Dice:

    ma adesso c’è anche il doppio cognome…
    anzi, devo andare a registrare arnold in comune: caccia i documenti che gli appioppiamo il doppio cognome, così siamo modernerrimi :D

  9. Taglia Dice:

    Giusto, a parlare si perde metà dal godimento, uno non se lo gusta, non si rilassa, non sente il piacere del pettine che scivola lungo la nuca… quanti ricordi…

  10. acrimonia Dice:

    @Godot: Ahi ahi l’hai tradito… La sua vendetta calerà su di te con una macchinetta sul coppino!
    @Taglia: :lol: E pensare che io metterei la firma per non avere più il problema di sta chioma ribbbelle… (Mica vero, mi mancherebbe eh)

  11. Godot Dice:

    Monia… sai quasi quasi che faccio? Vado lì con una parrucca così quando mi taglia i capelli il danno non sarà permanente!!! Mmm… chissà perchè quando l’avevo pensato sembrava molto più ragionevole! ;)

  12. daemonia Dice:

    io penso ke un po’ tutti ci siamo addormentati in luoghi pubblici. io una volta mi sono addormentata in chiesa la sera della messa, il veglione di pasqua :D

  13. acrimonia Dice:

    Apperò!

  14. euclide Dice:

    Io dal parucchiere vado anche per leggere i giornali di pettegolezzi che altrimenti non leggo mai, quindi li metto in ordine di data (per non leggere le notizie quando sono già superate) e poi ci do dentro.

  15. Godot Dice:

    Io sono pigra! :D Prendo il giornale… sfoglio le pagine… ma non leggo! Lascio che sia il phonista man mano che vede le foto dei “divi” a dirmi chi ha fatto che con chi! ;)

  16. daemonia Dice:

    essì ;)

  17. acrimonia Dice:

    @Euclide: Tu sì che sei una brava donna, che metodo che c’hai, che classe! :)
    @Godot: Io, appunto come detto sopra, VOGLIO che non mi si parli quindi leggo da me! ;)

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