Quand’ero ragazzina ragazzetta trallallero trallallà, sui 15 anni più o meno, andavo in discoteca la domenica pomeriggio. Ho ancora memorabili scene stampate in testa dei miei abbigliamenti (no, non è come pensate: non ero affatto scosciata, smutandata e procace come le ragazzette d’oggi, anzi da un certo punto di vista ero proprio sorprendevole per quant’ero morigerata e coperta) e di tutti i Gioca-Jouer ballati. Che poi a me piace(va) taaaaannnto il Gioca Jouer, mi esaltavo quando partivano le note. E’ di quella stupidità che mi somiglia. E poi, detto sinceramente, nonostante gli anni di danza classica nell’infanzia, non è che sia proprio sta ballerina formidabile, e sarà per questo che i balli di gruppo in genere a me piacciono, va bene? Mi piacciono! Poche, semplici e sceme mossette da fare uguali a tutti gli altri, così che nessuno nota se mi muovo come una cretina. I miei colleghi di quest’estate devono avere qualche filmato compromettente in cui ballo entusiasta YMCA in mezzo agli ospiti del campeggio. Altro che tutte quelle danze da invasati, per me i balli migliori del mondo sono Il ballo del qua qua, Il ballo di Simone, il Gioca-Jouer, YMCA, l’hully gully e il meneito. Tiè. La Macarena già meno, ma volendo mi va bene pure quella.
E infatti in discoteca adesso non ci vado più, tranne raramente in quei due buchi che si trovano ogni tanto in cui fanno musica che mi piace. Come facevo a 17 anni, dopo la svolta rockeggiante, quando andavo il sabato sera (ueh, ero già grande, non più domenica pomeriggio!) al Baccara a Lugo, perché c’era la saletta rock (un rock un po’ annacquato eh, ma insomma contentamoci). Il Baccara rimane nel mio cuore come un luogo di grande divertimento adolescente, più delle precedenti discoteche della domenica pomeriggio, ma saranno almeno sette anni che non ci metto piede. Ogni tanto mi capita di farmi pure venire la voglia di tornarci, perché il venerdì sera quando torno dal cinema e capito su Radio Studio Delta sento che trasmettono dal Baccara e fanno musica anni ‘70-’80, che a me piace quasi quasi quasi come Il ballo del qua qua.
Qualche giorno fa, la scoperta: questo venerdì, Rossano Rubicondi sarà lì per festeggiare il compleanno della discoteca. Ora, io se non fosse per Chissenefrega non avrei nemmeno il vago sospetto di chi fosse sto tizio… Ma adesso che lo so…
… ho deciso che ci andrò un’altra sera, semmai.
(Chissene, te però non mancare ehh?!)
Tag: Baccara, Balli di gruppo, Discoteca, Gioca Jouer, Lugo, Rossano Rubicondi
3 Dicembre, 2008 alle 11:58 pm
Fammi mettere in lista!
4 Dicembre, 2008 alle 7:58 am
Vengo pure ioooooooooooooooooo
4 Dicembre, 2008 alle 8:28 am
Mi chiedevo se il “pogo” rientrasse nella categoria balli di gruppo
4 Dicembre, 2008 alle 9:26 am
pure da te c’è il Rubicondi? ho visto che anche dalle mie parti sta facendo serate a go go in discoteca…posso dire la mia? e che due palle Rossà, ma tornatene dalla Ivana, va!
4 Dicembre, 2008 alle 10:55 am
@CSNF: Mo’ chiamo il mio amico pierre e sento se sepoffà!
@Alessia: Ecco, andate, andate, fratelli e sorelle, io passo. Segno pure te?
@Taglia: Mah, perché no, io ho ballato pure quello volentieri (d’altronde nemmeno lì fanno tanto caso se ti muovi come un deficiente, anzi è anche meglio), solo che son delicatina io, a me dopo due spintoni m’han già buttato per terra
@Scarlett: Guarda, se mi assicurassero che poi là si mette nella posa della foto che ho visto da Chissene, col phon puntato sull’ascella, potrei pure andarci
4 Dicembre, 2008 alle 2:24 pm
Segnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Segnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Che appena lo vedo Rossano mio ci penso io a segnarmelo ben bene…..
4 Dicembre, 2008 alle 2:24 pm
Ehm…come si mette la faccetta rossa???….
4 Dicembre, 2008 alle 3:23 pm
Due punti oops due punti
4 Dicembre, 2008 alle 4:10 pm
..oops.. ci ho provato ma non viene fuori
che simpatico.
Io credevo che Rubicondi fosse il nome del bidello, il tizio là dell’isola… chissà se anche quello fa le serate nelle discoteche.
4 Dicembre, 2008 alle 4:13 pm
Taglia, ma và và!
Disinformato come sempre!
Rubicondi è il bonazzone patentato!
:
4 Dicembre, 2008 alle 4:33 pm
Taglia, no, il bidello è quello che si chiama Chiapponi e sembra la versione effeminata di Enzo Paolo Turchi!
4 Dicembre, 2008 alle 4:36 pm
Capponi, non Chiapponi!
Monia, ma che dici? E poi sò io l’assatanata!!!
4 Dicembre, 2008 alle 5:28 pm
Monia? meriti un premio, devo solo trovarne uno di originale
4 Dicembre, 2008 alle 8:08 pm
@Alessia: Come, ma che dicoooo!! E’ così
@Scarlett: Esagerata, è solo una delle tante cacchiate sparate
4 Dicembre, 2008 alle 8:26 pm
@Scarlett: io come premio per Monia ti consiglio di regalarle una foto autografata del Chiapponi
Chiapponi… c’è il doppio senso no? Questa l’ho capita… credo
4 Dicembre, 2008 alle 10:59 pm
Gitone in Discoteca per le figliuole della mia classe… unico motivo per cui io sappia chi è Rossano Rubicondi!
5 Dicembre, 2008 alle 10:36 am
@Taglia: Bel premio!
Comunque, penso di aver dato una risposta al quesito che da giorni ci tormenta… No, non sto più parlando di Capponi/Chiapponi, intendo il problema dei commenti in moderazione in WordPress: facendo il login stamattina avete notato la veste nuova? Secondo me era un po’ confuso dal cambio di guardaroba… Al prossimo commento che mi mette in coda di moderazione gli strappo le calze nuove eh!?
5 Dicembre, 2008 alle 1:11 pm
@Acrimonia: me ne sono accorto anch’io, speriamo che adesso il problema delle moderazioni selvagge sia acqua passata (ne viene giù tanta oggi di acqua da me… e la vita l’è bela basta avere l’umbrela… l’umbrela mentre facevo la spesa mi si è rotta… ma la vita l’è rimasta bela
)
5 Dicembre, 2008 alle 4:15 pm
Sperem!
)
(La vita l’è bela anche senza l’umbrèla, anzi, secondo me sotto la pioggia senza l’umbrèla può essere pure più bela! Dipende da quant’è la pioggia, da dove devi andare e da come sei vestito, ovviamente
5 Dicembre, 2008 alle 4:48 pm
PIOVE!
Ehm! E io tanto per cambiare ho avuto un tentativo di furto di ombrello da parte di un signore… che diceva che l’ombrello era il suo! Non importa che fosse “palesemente” femminile… se non è rosa e con i volà se lo fregano lo stesso!
6 Dicembre, 2008 alle 10:52 am
Ma pensa te sti ladri effeminati